Una battaglia per la dignità delle donne spesso ridotte in schiavitù e contro la malavita organizzata

Il Sindaco di Firenze Dario Nardella, sfruttando le possibilità date dal decreto Minniti per la sicurezza urbana, ha firmato nei giorni scorsi un’ordinanza per prevenire e contrastare lo sfruttamento delle prostitute da parte delle organizzazioni criminali.

L’ordinanza del sindaco Nardella va nella direzione della mia proposta di legge (A.C. 3890) contro la schiavitù della prostituzione, cioè di punire i clienti, combattendo la domanda per far diminuire l’offerta e quindi lo sfruttamento.

Lo dico con estrema chiarezza: non è questione di essere bigotti o perbenisti. Si tratta di decidere se è più importante lottare per la libertà di chi vuole andare a prostitute oppure combattere la malavita organizzata che nella stragrande maggior parte dei casi sta dietro alla prostituzione, mettendosi al fianco di ragazze che spesso sono letteralmente schiavizzate dai loro aguzzini.

Io sto dalla parte di chi combatte la criminalità e cerca di restituire dignità a ragazze sfruttate, picchiate e spesso ridotte in schiavitù, senza alcuna possibilità di scelta perché si ritrovano sotto minaccia, loro e le loro famiglie. La libertà di chi decide di far sesso a pagamento non può, almeno per me, venire prima della libertà di ragazze sfruttate e ridotte in schiavitù.

Comment(1)

  1. emanuela says

    Ciao Caterina, avanti come sempre dalla parte delle donne! Ma non è facile in una società maschilista (purtroppo ancora) come la nostra vedi anche he la riduzione dal 50 al 40% delle quote rosa nella proposta di legge elettorale. Qualcuno si farà scudo del fatto che sono ancora poche le donne che vogliono partecipare alla vita pubblica….in realtà credo che sia sempre un fatto di numeri di poltrone :a totale costante, più se ne “concedono” alle donne, meno ne rimangono x gli uomini….
    un caro saluto, Emanuela

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