Il decreto terremoto per semplificare e accelerare i tempi della ricostruzione

Il decreto-legge introduce regole più snelle e aiuti per i cittadini e le imprese delle zone terremotate di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, modificando e novellando in vari punti il DL 189/2016, con l’obiettivo di semplificare e accelerare le varie fasi della ricostruzione.

Il provvedimento in esame contiene una serie di misure, in vari ambiti, volte ad accelerare i procedimenti in corso e la realizzazione degli interventi delle strutture d’emergenza e degli edifici scolastici, a sostenere le fasce deboli della popolazione, a potenziare la dotazione di personale utilizzato per le attività di ricostruzione, nonché a prorogare alcuni termini di adempimenti tributari e attribuire alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli agricoltori la possibilità di contrarre finanziamenti agevolati per il pagamento dei tributi fino all’anno 2018.

Queste le direttrici del provvedimento: la semplificazione di norme procedurali per la realizzazione delle strutture indispensabili al superamento dell’emergenza e all’avvio della fase di ricostruzione, il supporto all’operatività delle strutture delegate alla gestione dell’emergenza e alla fase della ricostruzione con particolare attenzione alle esigenze degli enti locali, l’attenzione alle fasce sociali più deboli che vivono la tragedia del sisma attraverso una specifica misura di sostegno, le misure di sostegno alle attività economiche già insediate nei territori colpiti dal terremoto, anche sotto il profilo della tutela del cosiddetto danno indiretto.

Viene inoltre stabilita la destinazione della quota di competenza statale dell’8 per mille dell’Irpef relativa agli anni dal 2017 al 2025 agli interventi di ricostruzione e di restauro dei beni culturali interessati dal sisma.

 

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