Magistrati ed elettorato passivo: il testo di legge

Si tratta di un provvedimento importante, che attiene alla funzione della magistratura, ai principi costituzionali di indipendenza, autonomia e divisione dei poteri e al rapporto tra questi principi e il diritto all’elettorato passivo, ovvero la possibilità per un magistrato di candidarsi ed essere eletto in una competizione elettorale.

Il testo approvato riesce quindi a tenere unite tre esigenze fondamentali:

  • rispettare l’autonomia tra i diversi poteri dello Stato;
  • impedire che venga compresso il diritto costituzionale all’elettorato passivo per una categoria di persone, i magistrati, che invece hanno tutto il diritto di decidere di servire il Paese in modalità diverse da quelle giurisdizionali;
  • impedire che la temporanea militanza politica e istituzionale costituisca uno strumento che possa essere utilizzato in maniera impropria, per chi volesse decidere di sovrapporre il proprio ruolo giurisdizionale con quello politico-amministrativo, con le ovvie e non positive conseguenze che da ciò ne deriverebbero.

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Comments(2)

  1. emanuela says

    I testi in pdf risultano non trovati. Io sono per dare a tutti la possibilità di fare politica, però non mo piace che un magistrato continui ad essere tale durante il suo impegno politico per cui io penso a dimissioni temporanee con possibilità di reintegro al termine dei mandati amministrativi o parlamentari. Credo che quando ci si presenta per una elezione si debba già stare al di fuori dell’amministrazione della giustizia perché per me è incompatibile far parte di 2 poteri dello Stato contemporaneamente. E questo dovrebbe essere sempre e per tutti.

  2. emanuela says

    L’immigrazione illegale deve essere contrastata con tutti i mezzi legali perché c’è anche il sospetto che molti illegali commettano illegalità nel paese di arrivo e possono facilmente celarsi ovunque data la mancanza di identificativi in possesso dello stato. Quanto ai minori, si dovrebbe agire anche per vedere se negli stati di appartenenza sono considerati tali. Poi, quando li abbiamo accolti come minori che facciamo gli diamo anche la cittadinanza? Io per il conferimento della cittadinanza sarei molto ma molto cauta dati gli oneri che comporta per lo stato. Poi chiunque commetta reati sul territorio nazionale vorrei che perdesse per sempre la possibilità di ottenere l’asilo e anche il permesso di soggiorno . Anzi espulsione immediata dopo la condanna, ma espulsione vera non come per il tristemente famoso Igor o come si chiama

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