Sperimentazione clinica e professioni sanitarie

Il disegno di legge del Governo, approvato dalla Camera dei deputati in seconda lettura il 25 ottobre 2017, delega il Governo a introdurre criteri più stringenti e omogenei in materia
di sperimentazione clinica, in considerazione soprattutto della disciplina intervenuta in materia con il Regolamento europeo n. 536/2014.

È stato, in particolare, introdotto uno specifico riferimento alle malattie rare e all’età pediatrica. Inoltre, è stato previsto il riordino dei comitati etici, prevedendo l’istituzione presso l’Agenzia italiana del farmaco del Centro di coordinamento nazionale dei comitati etici territoriali, cui sono attribuite funzioni di indirizzo, di consulenza e di supporto dell’attività dei singoli comitati, nonché di monitoraggio del rispetto dei termini della sperimentazione.

Il provvedimento contiene misure per l’incentivazione nel nostro ordinamento della medicina di genere. Si occupa, inoltre, del riordino delle professioni sanitarie, modificando
la procedura attualmente prevista per l’individuazione e istituzione di nuove professioni sanitarie. Sono state individuate le figure dell’osteopata e del chiropratico nonché l’area
delle professioni sociosanitarie. Si introducono norme sulla responsabilità professionale del personale sanitario e l’esercizio abusivo della professione.

Presentato al Senato dal Ministro Lorenzin il 21 febbraio 2014, è stato licenziato in prima lettura il 24 maggio 2016. La Camera dei deputati ha modificato in modo ampio il testo, sia in sede referente in Commissione Affari Sociali che in Aula. . Il testo passa ora al Senato per l’approvazione definitiva.

Il dossier completo sui contenuti del decreto legge

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